<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Tuning on Ivan Luminaria</title><link>https://ivanluminaria.com/it/tags/tuning/</link><description>Recent content in Tuning on Ivan Luminaria</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Tue, 24 Feb 2026 08:03:00 +0100</lastBuildDate><atom:link href="https://ivanluminaria.com/it/tags/tuning/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Oracle su Linux: i parametri kernel che nessuno configura</title><link>https://ivanluminaria.com/it/posts/oracle/oracle-linux-kernel/</link><pubDate>Tue, 24 Feb 2026 08:03:00 +0100</pubDate><guid>https://ivanluminaria.com/it/posts/oracle/oracle-linux-kernel/</guid><description>&lt;p&gt;Il cliente era una società di logistica con un Oracle 19c Enterprise Edition su Oracle Linux 8. Sessanta utenti concorrenti, un gestionale custom, circa 400 GB di dati. Il server era un Dell PowerEdge con 128 GB di RAM e 32 core.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le lamentele erano vaghe ma persistenti: &amp;ldquo;Il sistema è lento.&amp;rdquo; &amp;ldquo;Le query del mattino ci mettono il doppio rispetto a due mesi fa.&amp;rdquo; &amp;ldquo;Ogni tanto si blocca tutto per qualche secondo.&amp;rdquo;&lt;/p&gt;</description></item><item><title>AWR, ASH e i 10 minuti che hanno salvato un go-live</title><link>https://ivanluminaria.com/it/posts/oracle/oracle-awr-ash/</link><pubDate>Tue, 10 Feb 2026 08:03:00 +0100</pubDate><guid>https://ivanluminaria.com/it/posts/oracle/oracle-awr-ash/</guid><description>&lt;p&gt;Venerdì, ore 18:40. Ero già con il giubbotto addosso, pronto per uscire. Il telefono vibra. È il project manager.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;Ivan, abbiamo un problema. Il sistema è lentissimo. Domani mattina c&amp;rsquo;è il go-live.&amp;rdquo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è la prima volta che ricevo una chiamata del genere. Ma il tono era diverso dal solito. Non era la lamentela generica sulla lentezza. Era panico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi ricollego in VPN, apro una sessione sul database Oracle 19c del cliente. La prima cosa che faccio è un controllo rapido:&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Oracle Partitioning: quando 2 miliardi di righe non entrano più in una query</title><link>https://ivanluminaria.com/it/posts/oracle/oracle-partitioning/</link><pubDate>Tue, 23 Dec 2025 08:03:00 +0100</pubDate><guid>https://ivanluminaria.com/it/posts/oracle/oracle-partitioning/</guid><description>&lt;p&gt;Due miliardi di righe. Non è un numero che si raggiunge in un giorno. Ci vogliono anni di transazioni, di movimenti, di registrazioni quotidiane che si accumulano. E per tutto quel tempo il database funziona, le query rispondono, i report escono. Poi un giorno qualcuno apre un ticket: &amp;ldquo;il report mensile ci mette quattro ore.&amp;rdquo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quattro ore. Per un report che sei mesi prima ne impiegava venti minuti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è un bug. Non è un problema di rete o di storage lento. È la fisica dei dati: quando una tabella cresce oltre una certa soglia, gli approcci che funzionavano smettono di funzionare. E se non hai progettato la struttura per gestire quella crescita, il database fa l&amp;rsquo;unica cosa che può fare: leggere tutto.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>