<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Reporting on Ivan Luminaria</title><link>https://ivanluminaria.com/it/tags/reporting/</link><description>Recent content in Reporting on Ivan Luminaria</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Tue, 20 Jan 2026 08:03:00 +0100</lastBuildDate><atom:link href="https://ivanluminaria.com/it/tags/reporting/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Gerarchie sbilanciate: quando il cliente non ha un padre e il gruppo non ha un nonno</title><link>https://ivanluminaria.com/it/posts/data-warehouse/ragged-hierarchies/</link><pubDate>Tue, 20 Jan 2026 08:03:00 +0100</pubDate><guid>https://ivanluminaria.com/it/posts/data-warehouse/ragged-hierarchies/</guid><description>&lt;p&gt;Tre livelli. Top Group, Group, Client. Sembra una struttura banale — il tipo di gerarchia che disegni su una lavagna in cinque minuti e che qualsiasi tool di BI dovrebbe gestire senza problemi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi scopri che non tutti i clienti hanno un gruppo. E che non tutti i gruppi hanno un top group. E che i report di aggregazione che il business ti chiede — fatturato per top group, numero clienti per gruppo, &lt;span class="glossary-tip" tabindex="0" data-glossary-desc="Navigazione nei report dal livello aggregato al livello di dettaglio, tipica dell&amp;amp;#39;analisi OLAP e dei data warehouse." data-glossary-url="https://ivanluminaria.com/it/glossary/drill-down/" data-glossary-more="Leggi di più →"&gt;drill-down&lt;/span&gt;
 dal vertice alla foglia — producono risultati sbagliati o incompleti perché la gerarchia ha dei buchi.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>