<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>High-Availability on Ivan Luminaria</title><link>https://ivanluminaria.com/it/tags/high-availability/</link><description>Recent content in High-Availability on Ivan Luminaria</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Tue, 17 Feb 2026 08:03:00 +0100</lastBuildDate><atom:link href="https://ivanluminaria.com/it/tags/high-availability/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Galera Cluster a 3 nodi: come ho risolto un problema di disponibilità su MySQL</title><link>https://ivanluminaria.com/it/posts/mysql/galera-cluster-3-nodi/</link><pubDate>Tue, 17 Feb 2026 08:03:00 +0100</pubDate><guid>https://ivanluminaria.com/it/posts/mysql/galera-cluster-3-nodi/</guid><description>&lt;p&gt;Il ticket era laconico, come spesso accade quando il problema è grave: &amp;ldquo;Il database è andato giù di nuovo. L&amp;rsquo;applicazione è ferma. Terza volta in due mesi.&amp;rdquo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il cliente aveva un MariaDB su un singolo server Linux — un&amp;rsquo;applicazione gestionale usata da circa duecento utenti interni, con picchi di carico durante le chiusure contabili di fine mese. Ogni volta che il server aveva un problema — un disco che rallentava, un aggiornamento di sistema che richiedeva un riavvio, un processo che consumava tutta la RAM — il database cadeva e con lui l&amp;rsquo;intera operatività aziendale.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Da single instance a Data Guard: il giorno in cui il CEO ha capito il DR</title><link>https://ivanluminaria.com/it/posts/oracle/oracle-data-guard/</link><pubDate>Tue, 16 Dec 2025 08:03:00 +0100</pubDate><guid>https://ivanluminaria.com/it/posts/oracle/oracle-data-guard/</guid><description>&lt;p&gt;Il cliente era una media azienda nel settore assicurativo. Trecento dipendenti, un gestionale interno che girava su Oracle 19c, un solo server fisico in sala macchine al piano terra della sede. Nessuna replica. Nessuno standby. Nessun piano di disaster recovery.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per cinque anni aveva funzionato tutto. E quando le cose funzionano, nessuno vuole spendere soldi per proteggersi da problemi che non si sono mai visti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="il-giorno-in-cui-si-è-fermato-tutto" class="relative group"&gt;Il giorno in cui si è fermato tutto &lt;span class="absolute top-0 w-6 transition-opacity opacity-0 -start-6 not-prose group-hover:opacity-100"&gt;&lt;a class="group-hover:text-primary-300 dark:group-hover:text-neutral-700" style="text-decoration-line: none !important;" href="#il-giorno-in-cui-si-%c3%a8-fermato-tutto" aria-label="Ancora"&gt;#&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Un mercoledì mattina di novembre, alle 8:47, il disco del gruppo dati principale ha avuto un guasto fisico. Non un errore logico, non una corruzione recuperabile. Un guasto hardware. Il controller RAID ha perso due dischi contemporaneamente — uno già degradato da settimane senza che nessuno se ne accorgesse, l&amp;rsquo;altro ceduto di colpo.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>