<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Cluster on Ivan Luminaria</title><link>https://ivanluminaria.com/it/tags/cluster/</link><description>Recent content in Cluster on Ivan Luminaria</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Tue, 17 Feb 2026 08:03:00 +0100</lastBuildDate><atom:link href="https://ivanluminaria.com/it/tags/cluster/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Galera Cluster a 3 nodi: come ho risolto un problema di disponibilità su MySQL</title><link>https://ivanluminaria.com/it/posts/mysql/galera-cluster-3-nodi/</link><pubDate>Tue, 17 Feb 2026 08:03:00 +0100</pubDate><guid>https://ivanluminaria.com/it/posts/mysql/galera-cluster-3-nodi/</guid><description>&lt;p&gt;Il ticket era laconico, come spesso accade quando il problema è grave: &amp;ldquo;Il database è andato giù di nuovo. L&amp;rsquo;applicazione è ferma. Terza volta in due mesi.&amp;rdquo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il cliente aveva un MariaDB su un singolo server Linux — un&amp;rsquo;applicazione gestionale usata da circa duecento utenti interni, con picchi di carico durante le chiusure contabili di fine mese. Ogni volta che il server aveva un problema — un disco che rallentava, un aggiornamento di sistema che richiedeva un riavvio, un processo che consumava tutta la RAM — il database cadeva e con lui l&amp;rsquo;intera operatività aziendale.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Disco pieno su un cluster MySQL: binary log, Group Replication e la migrazione che non ammette errori</title><link>https://ivanluminaria.com/it/posts/mysql/mysql-group-replication-binlog-migration/</link><pubDate>Tue, 14 Oct 2025 08:03:00 +0100</pubDate><guid>https://ivanluminaria.com/it/posts/mysql/mysql-group-replication-binlog-migration/</guid><description>&lt;p&gt;La notifica è arrivata un lunedì mattina, in mezzo a tre riunioni e un caffè ancora caldo. &amp;ldquo;Filesystem /mysql all'85% sul nodo primario.&amp;rdquo; Su un altro nodo era al 66%, sul terzo al 25%. In un cluster, quando i numeri non tornano tra i nodi, c&amp;rsquo;è sempre qualcosa sotto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La prima domanda che ti viene in mente è &amp;ldquo;quanto spazio serve?&amp;rdquo;. Ma è la domanda sbagliata. Quella giusta è: &amp;ldquo;perché si sta riempiendo?&amp;rdquo;&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>