1. Glossario/

Vendor Lock-in

Il Vendor Lock-in è la situazione in cui un’azienda diventa dipendente da un fornitore esterno al punto che cambiarlo diventa estremamente costoso o tecnicamente complesso. Nel contesto IT, si verifica quando il codice, l’architettura o la conoscenza del sistema sono nelle mani del fornitore e non del cliente.

Come funziona #

Il lock-in si instaura gradualmente: il fornitore scrive il codice con le proprie convenzioni, usa tecnologie proprietarie o non documentate, e il team interno non viene coinvolto nello sviluppo. Quando il fornitore se ne va — per scelta o per licenziamento — porta via con sé il know-how. Il cliente resta con un software che non capisce, non sa manutenere e non può evolvere senza ri-ingaggiare lo stesso fornitore o ricominciare da zero.

A cosa serve #

Comprendere il vendor lock-in è essenziale per prendere decisioni strategiche su outsourcing e sviluppo software. Ogni progetto dovrebbe prevedere misure di mitigazione: documentazione interna, code review, affiancamento del team interno, proprietà del codice sorgente.

Quando si usa #

Il termine descrive un rischio da evitare. Le contromisure principali sono: mantenere il know-how critico internamente, preferire tecnologie open e standard, garantire la proprietà intellettuale del codice, e valutare sempre l’opzione “buy vs build” prima di avviare progetti custom di grande portata.